I campioni in carica della MLS , battuti la settimana scorsa nell'esordio stagionale, sembravano destinati a un'altra sconfitta dopo che gli Orlando, dominanti, si erano portati in vantaggio per 2-0 nel primo tempo davanti al pubblico di casa.
L'ala internazionale croata Marco Pasalic ha aperto le marcature dopo 18 minuti, con una conclusione bassa su cross di Ivan Angulo dopo che Miami aveva perso il possesso a centrocampo.
Sei minuti più tardi Orlando ha fatto 2-0 grazie a un'incursione del terzino destro Griffin Dorsey, che ha messo in mezzo per l'attaccante argentino Martin Ojeda, che non ha sbagliato.
Miami ha reagito e sia Messi che il compagno di squadra argentino Rodrigo DePaul hanno sfiorato il gol a metà del primo tempo.
Al 28° minuto De Paul si vede parare il suo tiro dalla distanza dal portiere canadese Maxime Crepeau che ha poi compiuto un'altra superba parata per respingere un tito di Messi dall'interno dell'area pochi istanti dopo.
La partita si è trasformata dopo l'intervallo, con il subentrato Mateo Silvetti che ha dato a Miami un'ancora di salvezza con un tiro da 25 metri al 49° minuto.
Otto minuti più tardi Messi segna il 2-2, raccogliendo il pallone al limite dell'area e scagliando un tiro di sinistro che supera Crepeau.
L'asso argentino è stato poi determinante nel portare il Miami in vantaggio per 3-2 all'85° minuto, effettuando un passaggio perfetto per Telasco Segovia.
Messi ha, infine, messo anche la ciliegina sulla torta della rimonta al 90', con un calcio di punizione basso e dalla lunga distanza che si è infilato sotto Crepeau e ha portato il risultato sul 4-2. La Pulga ha un bottino di 52 gol in 55 partite di MLS.
