Lunedì 30 marzo
21:30 - Lazio, Zaccagni sembra in miglioramento dopo l'infortunio alla coscia: il capitano biancoceleste punta la semifinale di Coppa Italia in programma a Bergamo il prossimo 22 aprile.

20:30 - La conferenza stampa di Gattuso è conclusa. Il ct della Nazionale è pronto alla sfida più importante della storia azzurra degli ultimi anni. Il tecnico azzurro non ha nascosto le preoccupazioni per la gara di domani, ma ha tracciato la via per battere la Bosnia: "Soffrire per vincere".

20:25 - Il capitano dell'Italia Donnarumma ha terminato il suo incontro con la stampa alla vigilia della gara di domani con la Bosnia. Il portiere azzurro non si è nascosto, confermando che all'interno del gruppo c'è un po' di nervosismo "ma siamo carichi per regalare ai tifosi una grande gioia".

20:20 - Sugli attaccanti della Bosnia: "Abbiamo visto un po' di partite, hanno grande gamba, grande tecnica, conosco bene Dzeko perché ci ho giocato contro. Sono una squadra molto organizzata collettivamente, giocano bene, lo hanno dimostrato nell'ultima partita. Bisognerà giocare una ottima gara se si vuole andare al Mondiale. Li conosciamo bene e li abbiamo studiati".
20:18 - Quanto è fondamentale questa gara nella sua carriera? "È una delle più importanti, una delle più sentite. Siamo esseri umani, le partite le sentiamo anche noi. Bisogna saperla gestire, tenere le energie solamente per domani, è normale che il pensiero ci sia. Domani sarà importante, importantissima, una delle gare più importanti che farò. Il pensiero c'è, bisogna dare il 100% perché poi quando sei al massimo hai l'anima pulita. Saremo pronti,
abbiamo lavorato bene, abbiamo la carica giusta per affrontare una sfida come domani. Dobbiamo pensare solo a noi, se pensi solo a quello che devi fare, non sprecare energie su altre situazioni".
20:14 - Inizia la conferenza stampa di Donnarumma: "Abbiamo diritto di mettere tutto in campo, domani sarà una partita difficile, bisogna affrontarla con la serenità giusta. Dovremo essere duri. Andranno a 100 all'ora e non dovremo essere da meno, hanno grandi campioni e ottime individualità. Abbiamo la tensione giusta, chi sarà qui dei nostri tifosi - e chi sarà a casa - saranno con noi spingendoci".

20:10 - Poi conclude: "Siamo un gruppo unito, vedo questi ragazzi dal primo giorno. All'inizio abbiamo preso gol assurdi, eravamo fragili, facevamo fatica a tenere il campo. Con Israele, alla prima difficoltà, abbiamo rischiato di buttare una partita finita. Questo è un aspetto e siamo migliorati. Oggi è venuto Di Lorenzo che si sta curando da un doppio infortunio, una fascite plantare e un problema al ginocchio. Tantissimi altri giocatori a Bergamo: Zaccagni doveva fare la risonanza oggi e ha priorità il club giustamente. È fondamentale vedere questo attaccamento. Dicevano non ci fosse amor proprio, che a nessuno importava. Io lo vedo e mi auguro di cuore, ma non a livello personale bensì per questi ragazzi, di raggiungere questo obiettivo qui. Per come la vivono. Sono orgoglioso, sono contento, anche se le cose andranno male. Spero di no, mi tocco".
20:08 - Ballottaggio Retegui-Esposito: "Vediamo domani, non voglio fare favori agli avversari. Ho detto di una squadra anche tecnica, loro sono forti e anche fisici. Speriamo di fare meno danni possibili".
20:04 - Su Locatelli: "Ha fatto una buona prestazione, la mia scelta era tecnico-tattica. La squadra ce l'ho in testa, ci sono cinque cambi che sono fondamentali. Vediamo domani, ho marcato quello che abbiamo fatto male, ma la sua gara è stata buona, alla fine".
20:00 - Su Dzeko: "Ho una buona amicizia da qualche anno, la stagione scorsa quando ero all'Hajduk poteva venire a giocare qui. I primi anni che ci parlavo avevo percepito lo spessore dell'uomo, come calciatore lo conoscete tutti. Come uomo non mi sorprendono le parole, ha grandissimi valori. Penso che stamattina non si sia smentito. Complimenti a lui per quello che ha fatto e sta facendo. Ma anche per lo spessore dell'uomo. Loro sono qui, si giocano la loro partita, nel loro stadio. Ripeto: quello che è successo non mi è piaciuto per questo motivo. Non è capitato niente, Dimarco era là con i suoi famigliari, tranquillo, è successo quel che è successo. Il rispetto che abbiamo nei confronti della Bosnia è enorme, per quello che dimostrano in campo. Poi i tifosi... Non hanno mai fatto gol, non mi è capitato".
19:58 - Su Stjepan Badrov: "Doveva venire qui. I componenti dello staff erano con me all'Hajduk e non poteva venire, deve rappresentare il club per un problema federale a Zagabria. Come allenatore dell'Hajduk abbiamo
fatto tre partite contro squadre bosniache. Non c'era bisogna che me lo dicesse, si capisce l'atmosfera allo stadio".
19:54 - La mentalità balcanica: "Io sono stato bene all'Hajduk, quello che vedo nella nazionale bosniaca è un mix. Di giocatori forti fisicamente. Ho fatto giocare tantissimi giovani, non hanno paura, sono sfacciati. Hanno grande
forza fisica, mi aspetto questo. Perché ha queste caratteristiche qui".
19:48 - Su una possibile eliminazione: "Non credo sia la sede adatta. Sicuramente posso parlare di me, sarà una delusione. Una mazzata importante, dovrò assumermi le mie responsabilità perché sono il ct, ma ne parleremo dopo. Per ora la testa non ce la siamo spaccata, se succederà ci metteremo i punti. C'è gente preposta a dire
cosa succederà, il mio pensiero lo tengo dentro di me".
19:46 - Su Barbarez: "Siccome Sergej è un grande giocatore di poker... Lo apprezzo. Giocava attaccante, capelli biondi, al Leverkusen, all'Amburgo. È un allenatore preparato, si sa far volere bene, entra nell'animo dei suoi calciatori. Era un giocatore importante, con la maglia della Nazionale penso che abbia fatto 45-47 partite, segnato diversi gol. Lasciamo stare i discorsi della polemica con Dimarco, quelle sono stupidaggini. Siamo stati stupidi noi a farci del male da soli. Abbiamo sempre saputo che la Bosnia è di qualità, fisica, quando ti viene addosso si fa sentire. Sa soffrire e sa giocare, i due attaccanti, quando devono ricevere il cross, sanno muoversi molto bene. Per legare il gioco fanno robe interessanti con Dzeko. Sanno cosa devono fare. Scherzava? Lo avevo capito. Gli sto
facendo un complimento, mi piace molto come personaggio".
19:44 - Sul campo: "Non dobbiamo pensare a quello. È un alibi. Se il campo è brutto lo è per entrambi, la partita
bisogna giocarla. Se pensiamo al campo, alla tribuna... No, è da deboli. L'ho visto il campo e può andare. Io ho fatto un anno qui vicino, so bene cosa vuol dire. I campi brutti erano quelli dove giocavo con l'Hajduk. Sinceramente anche se fosse stato brutto possiamo fare poco. Dobbiamo pensare a che squadra sono loro".
19:42 - Gattuso e la ricerca di concretezza: "Quando fai il calciatore o l'allenatore... Le partite sono difficili, soprattutto quando non puoi sbagliare, non puoi fallire. Poi puoi dire quel che vuoi ai calciatori. Loro vanno in campo e tatticamente l'altra sera l'abbiamo sbagliato. Secondo me qualche problematica, sotto l'aspetto tattico, l'abbiamo trovata. Siamo stati molto bravi, la verità è una sola. Parlo del mio percorso: noi sette mesi fa non eravamo questi, soffrivamo gli avversari, arrivavano facilmente in porta, ci creavano occasioni da gol. In sette mesi questa squadra nell'annusare il pericolo, lavorare in maniera diversa, è migliorata. Forse non abbiamo giocato in maniera ultraoffensiva e ci sta essere meno brillanti. Preferisco in questo momento una squadra che stia bene in campo, che soffra meno, per essere meno bellini. Pensiamo al concreto".
19:40 - Sempre il ct: "Spero di non deluderli, scenderemo in campo con grande voglia e veemenza. È l'aspetto più
importante della nostra storia calcistica, siamo diventati campioni pur non essendo i più forti, ma con grande cattiveria agonistica e sofferenza. Non deve mancare questo".
19:38 - Ancora Gattuso, questa volta in conferenza stampa: "Uguale a quando eravamo a Bergamo, cambia poco. Oggi ci giochiamo tanto, lo sappiamo io, il mio staff, i miei giocatori. Giochiamo contro una squadra forte, con giocatori di qualità, forti fisicamente. Ci vuole una grandissima Italia per riuscire a coronare il sogno di tornare ai Mondiali".

19:36 - Infine conclude: "Ho sentito in questi mesi un grande affetto, domani sta a noi dare una gioia agli italiani. Speriamo che arrivi".
19:34 - Prosegue: "Sapevamo che potevamo avere difficoltà con l'Irlanda, bene che hanno palleggiato di più, perché potevamo soffrire anche di più di quanto abbiamo sofferto se avessero buttato più la palla dentro. Domani sarà una partita molto fisica, ci vuole coraggio, loro sono una squadra vera e sanno quello che vogliono fare. Il pullman? Non lo metteranno, sanno quello che vogliono. Non c'è differenza tra Galles e Bosnia, dobbiamo rispettare l'avversario".
19:32 - Poi il ct Gattuso, sempre a Sky Sport: "Chi gioca a calcio vive per notti così, quando c'è quel formicolio, la tensione che inizia a salire, non c'è cosa più bella... Se non senti tutto questo vuol dire che devi smettere o di giocare o di allenare. Domani ci giochiamo tanto, non partecipiamo da due Mondiali, e non dobbiamo sprecare energie, dobbiamo buttare tutto quello che abbiamo in campo. Avvertiamo una grande responsabilità, la sento, devo guardare negli occhi i giocatori e trasmettergli fiducia: abbiamo tutte le carte in regola per raggiungere questo obiettivo. Abbiamo le potenzialità giuste, se non siamo belli va bene lo stesso. Ci serve mentalità e voglia di saper e poter soffrire".
19:30 - "La mia esperienza? Sono orgoglioso di quanto fatto con la Nazionale. Ci sono state gioie e dolori. Ho perso due Mondiali, noi solo sappiamo quanto ci è pesato non esserci. C'è voglia di portare l'Italia dove merita. Da quella brutta esperienza dobbiamo ripartire e regalare ai tifosi una grande gioia", conclude il portiere.
19:28 - Donnarumma carica la squadra in vista della partita di domani contro la Bosnia, finale play off per il Mondiale: "Domani sarà una partita importante da approcciare subito bene. Non dobbiamo ripetere gli errori del primo tempo contro l'Irlanda", aggiunge il capitano azzurro.
19:26 - Donnarumma a Sky Sport, appena arrivato a Zenica: "Siamo esseri umani. È inutile sottolineare che la partita la sentiamo anche noi. Siamo pronti e carichi. Siamo un gruppo giovane, normale che sia un po' di nervosismo".
17:45 - Ancelotti tifa Italia: "Spero si qualifichi, ma domani non la vedrò".
17:30 - "Un'ultima partita": Calhanoglu e la voglia di Coppa del Mondo della nazionale turca, attesa dalla finale in casa del Kosovo.

16:45 - Esclusiva Flashscore - Ederson: le speranze del Brasile, i consigli di Julio Cesar e il confronto Pep-Ancelotti.

15:39 - Playoff Mondiali, non solo Bosnia-Italia: le altre cinque sfide che decideranno gli ultimi pass.

14:31 - Italia U21, Baldini rilancia gli azzurrini prima della sfida decisiva con la Svezia: "Sono sereno". Il tecnico dell’Under 21 elogia la crescita del gruppo e la capacità di sviluppare un’idea di gioco condivisa, alla vigilia di una gara importante nelle qualificazioni europee contro una rivale insidiosa.

14:14 - Roma, Wesley out per un mese: lesione al bicipite e ritorno previsto a maggio. Il terzino brasiliano si è fermato dopo gli impegni con la nazionale, salterà diversi match cruciali di campionato e punta a rientrare nel finale di stagione per dare un contributo decisivo
13:53 - Mondiali, Barbarez carica la Bosnia: "Per noi è ancora più importante che per l'Italia". Il ct bosniaco sottolinea il peso emotivo della gara e assicura buone condizioni del gruppo dopo la semifinale, nonostante la fatica accumulata.
12:28 - Mondiali, Dzeko: "Tutti in piedi per l'inno italiano, poi sarà guerra in campo per 90 minuti". L’attaccante bosniaco ricorda il legame storico con l’Italia e carica la sfida, tra rispetto fuori dal campo e spirito competitivo durante la partita.
12:12 - Playoff Mondiali | Italia, rifinitura a Coverciano: Gattuso insiste sulla coppia Retegui-Kean. Allenamento completo prima della partenza verso Sarajevo tra indicazioni tattiche e ultime verifiche, con coppia offensiva definita e condizioni da monitorare
11:44 - Playoff Mondiali, Donadoni avvisa l'Italia: "Conta la testa più del fisico". L’ex ct invita a restare lucidi, ignorare pressioni esterne e puntare sul collettivo per superare una sfida decisiva verso la qualificazione mondiale.

11:11 - Lukaku rompe il silenzio: "Non volterò mai le spalle al Napoli". L’attaccante chiarisce sui social il mancato rientro e prova a ricucire lo strappo, ribadendo la volontà di aiutare la squadra nel finale di stagione.
10:36 - Tottenham, De Zerbi adesso ci pensa: il tecnico italiano tentato dall'offerta degli inglesi. Il club londinese ha individuato il tecnico bresciano come principale candidato per sostituire l’allenatore ad interim Igor Tudor e sarebbe disposto a offrire un significativo bonus salvezza per convincerlo a prendere subito la guida tecnica della squadra.
10:10 - Buongiorno e benvenuti al Calcio Live di Diretta. Siamo all'inizio di una settimana importantissima per il calcio italiano con la Nazionale di Gennaro Gattuso che si gioca in Bosnia ed Erzegovina le proprie possibilità di partecipare, dodici anni dopo, a una Coppa del Mondo.
