Dopo le gare disputate tra giovedì e sabato, la seconda giornata della Liga 2026/27 prosegue oggi con altri tre incontri.
Il primo match del giorno era Atlético Madrid-Villarreal: i Colchoneros sono tornati in campo dopo il successo per 2-0 sul Malaga nella prima giornata ma sono stati fermati sul pari. Nel match delle 19:30 è arrivato il successo casalingo del Getafe sul Racing Santander.
Alle 21:30 i riflettori erano tutti sull'Elche, causa esordio stagionale in campionato il Barcellona. La squadra di Flick deve ancora disputare la gara della prima giornata contro l'Athletic Club, riprogrammata per giovedì 27 agosto, ma intanto ha cominciato la propria Liga direttamente dal secondo turno con un 5-0.
Il programma di oggi
Atlético Madrid-Villarreal 2-2
Inigo Perez dovrà ancora attendere la sua prima vittoria come allenatore del Villarreal: la sua squadra è stata infatti raggiunta sul 2-2 da un Atletico Madrid in dieci uomini.
Mentre la superstar Julian Alvarez, al centro di voci di mercato, è rimasto in panchina, il nuovo acquisto Alejandro Grimaldo era determinato a mettersi in mostra al suo debutto con l'Atleti e ha subito impegnato Luiz Júnior con un tiro a effetto che ha costretto il portiere alla respinta.
Il Villarreal, però, si è dimostrato altrettanto pericoloso nelle fasi iniziali, con Marc Pubill autore di una grande chiusura che ha negato un gol quasi certo a Georges Mikautadze.
Il risultato a reti inviolate all'intervallo significa che l'Atletico ha condotto solo una volta al termine del primo tempo nelle ultime otto gare casalinghe, mentre il Villarreal — che la scorsa stagione ha chiuso una posizione sopra i Colchoneros, al terzo posto — si è confermato avversario ostico.
La prima occasione della ripresa è stata ancora per il Sottomarino Giallo, quando Nicolas Pepe ha saltato Grimaldo e calciato a giro verso l'incrocio, ma Oblak ha deviato in angolo con un grande intervento.
Tuttavia, contro l'andamento del gioco, l'Atletico è passato in vantaggio poco prima dell'ora di gioco. Pubill ha scambiato con Giuliano Simeone al limite dell'area e poi ha piazzato splendidamente il pallone all'incrocio, eguagliando già il suo bottino di un gol della scorsa stagione.
La gioia dei padroni di casa, però, è durata poco: il nuovo acquisto dei Colchoneros Morten Hjulmand ha commesso fallo in area sul subentrato Tajon Buchanan, permettendo a un altro neoentrato, Gerard Moreno, di trasformare il rigore con il suo primo tocco, piazzando il pallone nell'angolino basso.
Poco dopo, il Villarreal non credeva ai propri occhi quando si è visto assegnare un secondo rigore per una spinta su Mikautadze in area, episodio che ha portato anche all'espulsione di Robin Le Normand.
Questa volta è stato lo stesso Mikautadze a presentarsi dal dischetto e a calciare nello stesso angolo scelto da Moreno, lasciando ancora una volta Oblak senza possibilità di intervento.
C'era però ancora spazio per altre emozioni. Mentre i padroni di casa avevano inserito Alvarez, è stato il campione del mondo Alex Baena a servire Simeone, che ha battuto Júnior con un diagonale riportando i suoi in parità quando il cronometro si avvicinava al 90'.
Il Villarreal avrebbe potuto anche vincere, ma Oblak ha respinto da distanza ravvicinata il tentativo di Buchanan; la squadra ospite deve così accontentarsi di un altro 2-2 dopo essere stata fermata sullo stesso risultato dal neopromosso Racing Santander nella gara d'esordio in Liga.
Elche-Barcellona 0-5
Il Barça ha iniziato la difesa del suo titolo di Liga a Elche con una comoda goleada, frutto della sua rapidità di pensiero e di esecuzione, lasciando la sensazione che le frecce offensive e il solito controllo possano regalare molte soddisfazioni in questa stagione.
Raphinha, nei panni di Lewandowski, è stato la stella. Ha firmato una doppietta e nel mezzo ha servito l’assist ad Adeyemi per il suo primo gol all’esordio. Anche Fermín ha realizzato una doppietta, mentre Gordon ha regalato due assist. L’unica nota negativa per i blaugrana, l’infortunio di Gavi.
L’Elche, nonostante tutto, non si è tirato indietro. Ha mantenuto la linea difensiva molto alta, con Anselmi che permetteva ai suoi terzini, Sangaré e Valera, di spingersi spesso in avanti. Il ritmo era altissimo, la lotta su ogni pallone vagante dimostrava che non c’era un domani. C’era un po’ di frenesia, sì, ma non c’era respiro. In questo contesto è arrivata la migliore occasione dei padroni di casa, con un passaggio di Villar alla Laudrup su cui Ali Houary è arrivato troppo in corsa, senza riuscire né a controllare né a concludere. Sarebbe rimasto solo davanti a Joan García...
Dopo la ripresa, la squadra franjiverde ha provato a tenere di più il possesso, ma ha fatto ben poco contro un Barça che continuava a minacciare in contropiede con le sue tre frecce offensive.
I padroni di casa hanno provato a fermare l’emorragia, Buonanotte ha tirato in un paio di occasioni, ma per Joan García non c’è stato alcun problema. E il sesto non è arrivato per un soffio. Ma non ce n’era bisogno. Il Barça ha già lasciato il segno: anche senza alcuni rinforzi, sembra meglio dello scorso anno.
Getafe-Racing Santander 1-0
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