Nella giornata numero 33 del campionato spagnolo si disputano nel tardo pomeriggio e in serata ben quattro incontri. In gioco punti importanti per la salvezza e per le qualificazioni alle competizioni europee.
Il programma di oggi:
Athletic-Osasuna 1-0
Con l’obiettivo di avvicinarsi all’Europa, all’Athletic e all’Osasuna si sono affrontati a San Mamés in un derby basco-navarrese che prometteva grandi emozioni.
I rojiblancos, desiderosi di riscattarsi dopo una stagione sottotono, hanno creato subito pericoli su calcio d’angolo, quando il pallone ha colpito la mano di Lucas Torró. García Verdura ha inizialmente assegnato il rigore, ma dopo aver consultato il VAR ha cambiato decisione, constatando che la palla aveva prima toccato la coscia del giocatore di Cocentaina.
La squadra di Lisci ha frenato l’impeto dell’Athletic nei primi minuti e, grazie a Víctor Muñoz, ha provocato l’ammonizione di Jauregizar.
Il gol, però, è arrivato dalla parte dei bilbaíni. Nico Williams si è liberato di Boyomo e il suo tiro è stato respinto da Sergio Herrera, ma Guruzeta era lì pronto a raccogliere la respinta e a spingere il pallone in rete.
Nella ripresa, i navarresi sono scesi in campo con un altro atteggiamento. Budimir ha cercato la porta avversaria e il pallone ha colpito la mano di Yeray. García Verdura ha assegnato il rigore. Il croato si è incaricato della battuta, ma Unai Simón ha risposto con una parata eccezionale.
Nel finale un altro miracolo di Unai Simón, che ha compiuto una delle parate più spettacolari della Liga finora su un colpo di testa di Budimir. Al 90°, l’Athletic è rimasto in dieci per la doppia ammonizione di Jauregizar, espulso per un intervento su Javi Galán.
L’Osasuna ci ha provato nei minuti di recupero, ma non è riuscito a ribaltare il risultato. La squadra di Valverde sale ora a 41 punti, a tre lunghezze dal sesto posto occupato dal Celta, con una partita in meno.

Mallorca-Valencia 1-1
Demichelis e Murcielagos non potevano perdere la strada se non volevano entrare nella lotta per la retrocessione. Dopo un primo tempo avaro di occasioni, in cui il Mallorca ha fatto qualcosa di più, nella ripresa a passare per primi in vantaggio sono proprio i padroni di casa. Da un corner, Darder mette la palla in area, Muriqi trascina tutta la difesa verso il palo vicino e, nella confusione generale, Samú Costa irrompe come un missile e batte Dimitrievski con un colpo di testa imparabile.
Nemmeno il gol però sveglia il Valencia. La pressione dei Reds si fa sempre più asfissiante e Ramazani deve dare il meglio di sé. Prima salva il secondo con una grande parata sull'ala e poco dopo si salva ancora sul colpo di testa un po' forzato di Muriqi.
Tuttavia, in un momento di lucidità, Sadiq sfrutta un'azione di Javi Guerra per mettere dentro di testa il gol del pareggio. Nel finale, nonostante gli sforzi di entrambe le squadre, il tabellone non cambia e il pareggio si traduce in un punto che non lascia soddisfatti né i padroni di casa né gli avversari.

Il Real Madrid non può permettersi passi falsi per evitare che il Barcellona si proclami quanto prima campione di Spagna. Gli avversari, invece, avranno bisogno di ottenere punti per mantenersi lontano dalla zona retrocessione, che ora dista solamente un punto.
Se i catalani cercano punti per poter ancora provare a realizzare un fine stagione da sogno, gli andalusi vorranno mantenere saldo il loro quinto posto che significa Europa League. La partita di Montilivi si prospetta come un confronto di rilievo.
