È finita l'avventura di Xabi Alonso al Real Madrid, Arbeloa al suo posto

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Xabi Alonso è rimasto al Real Madrid per meno di un anno
Xabi Alonso è rimasto al Real Madrid per meno di un annoProfimedia

Dopo la sconfitta per 3-2 contro il Barcellona nella finale di Supercoppa, il club e l’allenatore hanno deciso di comune accordo di separarsi. Lo spagnolo, 44 anni, che da calciatore ha collezionato 158 presenze con il Real Madrid, aveva preso il posto di Carlo Ancelotti il 1° giugno con un contratto triennale. Al suo posto, sulla panchina siederà Alvaro Arbeloa, 43enne ex giocatore del Real e attuale tecnico della squadra riserve

Il Real e Xabi Alonso si separano. Arrivato al Real Madrid dal Bayer Leverkusen all’inizio di quest’anno, il tecnico ha faticato a ottenere il pieno sostegno dello spogliatoio, e una lunga disputa con Vinicius Junior riguardo al minutaggio ha attirato tanta attenzione quanto i suoi risultati in campo nella parte finale del 2025.

È arrivato così questo pomeriggio l'annuncio del Real Madrid: "Il Real Madrid CF comunica che, di comune accordo tra il club e Xabi Alonso, è stato deciso di interrompere il suo incarico come allenatore della prima squadra."

"Xabi Alonso avrà sempre l’affetto e l’ammirazione di tutti i tifosi del Real Madrid perché è una leggenda del club e ha sempre incarnato i valori della nostra società. Il Real Madrid sarà sempre casa sua.

"Il nostro club ringrazia Xabi Alonso e tutto il suo staff tecnico per il lavoro e la dedizione dimostrati in questo periodo, augurando loro il meglio per questa nuova fase della loro vita."

Un'avventura travagliata

Lo spagnolo, 44 anni, che da calciatore ha collezionato 158 presenze con il Real Madrid, aveva preso il posto di Carlo Ancelotti – ora commissario tecnico del Brasile – il 1° giugno con un contratto triennale, dopo l’incredibile successo ottenuto al Bayer Leverkusen.

Ha iniziato con la partecipazione al Mondiale per Club, dove il Real Madrid è stato eliminato in semifinale con un pesante 4-0 dal PSG, e già durante quel torneo si sono avvertiti i primi segnali di malcontento.

Il suo stile di allenamento, più intenso rispetto a quello del predecessore Ancelotti, secondo quanto riportato avrebbe innervosito diversi giocatori nello spogliatoio del Real Madrid, con la squadra che sembrava preferire un approccio più rilassato sia in allenamento che nella gestione tattica.

Decisivo il ko in Supercoppa, sulla panchina siederà Arbeloa

Nonostante ciò, il percorso in campionato di Alonso era iniziato bene, con la vittoria del premio di allenatore del mese della Liga ad agosto. Tuttavia, la sconfitta contro i rivali cittadini dell’Atletico Madrid e i pareggi contro squadre come il Girona e l’Elche, uniti alle voci di malumori interni, hanno alimentato le indiscrezioni sul suo futuro.

Queste voci si erano placate dopo un periodo natalizio positivo, ma la sconfitta per 3-2 contro il Barcellona nella finale di Supercoppa è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso.

Al suo posto, sulla panchina siederà Alvaro Arbeloa, 43enne ex giocatore del Real e attuale tecnico della squadra riserve.