Europa League: un irriconoscibile Celta Vigo viene travolto 3-0 in casa del Friburgo

Beste, nel momento in cui segna il secondo gol del Friburgo
Beste, nel momento in cui segna il secondo gol del FriburgoDavid Butler II-Imagn Images via Reuters

Il Celta ha mostrato la sua peggior versione stagionale nell’andata dei quarti di finale di Europa League. Si potrebbe quasi dire che chi è sceso in campo in maglia celeste non fosse la squadra galiziana, ma un gruppo senza anima né motivazione. Tutto il contrario di un Friburgo che finalmente è riuscito a battere una squadra spagnola. I gol di Grifo, Beste e Ginter regalano ai tedeschi un vantaggio comodo in vista del ritorno a Balaídos.

La sfida tra il miglior attacco della competizione — quello galiziano — e la miglior difesa — quella tedesca — è stata vinta dal Friburgo. L’inizio è stato travolgente: non erano passati nemmeno 10 minuti che Vincenzo Grifo aveva già trafitto la porta del Celta. I padroni di casa avevano già creato qualche pericolo, ma il tiro dell’italiano dalla distanza è stato imparabile per Radu. Un premio meritato per i tedeschi e una punizione per la fragilità della squadra di Giráldez, che ha sentito troppo presto la mancanza di Starfelt.

Dopo qualche minuto di incertezza, le forze sembravano essersi riequilibrate. Ma proprio quando i tedeschi sembravano meno pericolosi, è arrivato il 2-0. L’ennesima mancanza di decisione difensiva del Celta ha regalato un’altra occasione alla squadra di Julian Schuster. Igor Matanovic è arrivato fino alla linea di fondo e ha servito un pallone all’indietro che Jan-Niklas Beste ha spinto in rete senza difficoltà, raddoppiando il vantaggio.

Le statistiche
Le statisticheOpta by Stats Perform

Superata la mezz’ora, la situazione per gli spagnoli sarebbe potuta peggiorare se il palo non avesse respinto il tiro di Manzambi. Il Celta, timoroso e irriconoscibile, non riusciva a combinare nulla e ha fatto quasi un miracolo a non andare all’intervallo con uno svantaggio ancora più pesante.

Rinforzare il centrocampo con Vecino

Il Celta aveva urgente bisogno di una svolta. Giráldez ha provato a cambiare inserendo Fer López ed El Abdellaoui al posto di Javi Rodríguez e Swedberg. L’obiettivo era rafforzare il centrocampo per prendere il controllo del gioco. Tuttavia, il Friburgo ha continuato a giocare con grande tranquillità, approfittando dei problemi nella pressione dei galiziani. Recuperare il pallone era impossibile. Le cose sono leggermente migliorate con l’ingresso del ritrovato Matías Vecino. Con lui in campo, gli ospiti sono finalmente riusciti a guardare Atubolu negli occhi. Beh, una sola volta e nemmeno troppo da vicino. È stato Borja Iglesias, nel suo ultimo contributo alla partita, a provare la conclusione. Il tiro è finito fuori, ma è stato comunque il tentativo più pericoloso fino a quel momento.

Poco dopo, con poco più di un quarto d’ora al termine, sono entrati Pablo Durán e il capitano Iago Aspas. Ma è andata ancora peggio. Il principe delle Bateas ha passato un pallone all’indietro, Aidoo non ci ha messo abbastanza determinazione per recuperarlo e tutto si è concluso in un calcio d’angolo. Sul corner successivo, Matthias Ginter ha sovrastato Carreira di testa e ha firmato il definitivo 3-0.

Le pagelle dei giocatori di Friburgo-Celta
Le pagelle dei giocatori di Friburgo-CeltaFlashscore

Nonostante tutto, quando la festa era ormai totale sugli spalti dell’Europa-Park Stadion e sembrava impossibile che il Celta potesse accorciare le distanze, Fer López è andato vicino a rovinare la festa su un cross di Mingueza. Era più facile segnare che sbagliare, ma in questa serata storta, tutto è andato storto. Sono così tornati a risuonare i cori e la gioia dei tifosi di casa, che hanno anche sfiorato il quarto gol che avrebbe reso la rimonta quasi impossibile. Sarà dura, ma forse a Balaídos si vedrà il vero Celta.

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