Un undici del Forest ampiamente rimaneggiato è stato chiamato a tenere testa al Porto, ma le scelte di formazione hanno rischiato di costare caro fin dai primi cinque minuti.
La prima grande occasione è capitata a Terem Moffi, che si è trovato a tu per tu con Stefan Ortega in area, ma ha calciato addosso al portiere del Forest, prima che Borja Sainz facesse lo stesso sulla respinta.
La pressione del Porto è stata costante nelle fasi iniziali e alla fine è stata premiata: Gabri Veiga ha messo un pallone rasoterra nell’area piccola e William Gomes si è fatto trovare pronto sul secondo palo per appoggiare in rete a porta vuota.
Pochi istanti dopo, un episodio rocambolesco ha riportato il Forest in parità: il retropassaggio di Martim Fernandes da 40 metri è stato completamente sbagliato e troppo potente, tanto da sorprendere Diogo Costa e infilarsi nell’angolino basso.
La serata negativa di Fernandes è proseguita con l’uscita dal campo per infortunio pochi minuti dopo. Nonostante il ritmo si sia abbassato dopo un avvio frenetico, Moffi ha avuto una grande occasione per riportare avanti i suoi allo scadere del primo tempo, ma il suo colpo di testa, da posizione favorevole, è finito tra le braccia di Ortega.
Il Forest ha provato a cambiare le carte in tavola nell’intervallo, ma è stato uno dei punti fermi del Porto, Gomes, a sfiorare il vantaggio nei primi minuti della ripresa con un tiro a giro dal limite che è uscito di poco vicino al primo palo.
Poco dopo l’ora di gioco, il Forest ha protestato per un gol annullato: Igor Jesus e il portiere del Porto Costa si sono scontrati in area, e dopo un lieve contatto che ha lasciato il portiere a terra, l’arbitro Marco Guida ha fatto proseguire e Jesus ha segnato, ma un lungo controllo VAR ha poi annullato la rete per fallo del brasiliano su Costa.

La qualificazione resta in bilico dopo il pareggio dell’andata, un risultato che sicuramente sorride di più al Forest, soprattutto considerando che ha già battuto il Porto al City Ground in questa stagione.
