Nella terza sfida stagionale tra Bologna e Brann la spuntano gli emiliani, che ottengono il passaggio agli ottavi di Europa League.
Il punteggio finale di 1-0, frutto di una gara dai due volti, consente ai felsinei di allungare la striscia positiva fatta di sole vittorie di misura dopo la crisi di qualche settimana fa.
Ingresso timido
Primo tempo di grande sofferenza per il Bologna, merito di un Brann estremamente spavaldo e capace di mettere in difficoltà la retroguardia felsinea più volte, salvata ben tre volte da un super Lukas Skorupski.
Il portiere polacco è perfetto in due occasioni su Jon Dagur Thorsteinsson, mentre è anche fortunato in occasione della palla gol creata da Noah Holm.

Il Bologna, alle corde, replica con rare sortite offensive e non riesce a rialzarsi neanche dopo il rosso diretto per Jacob Lungi Sorensen, autore di un fallaccio su Remo Freuler al 37esimo.
Curiosamente, nel match giocato a novembre e valido per la League Phase, era stato il Bologna a beccarsi un'espulsione prematura.
Ripresa lodevole
Nella ripresa torna in campo un Bologna trasformato rispetto al primo tempo: i rossoblù partono con un piglio completamente diverso, decisi a sbloccare la gara grazie alla situazione numerica favorevole.
E il gol puntualmente arriva, premiando l'atteggiamento dei ragazzi di Vincenzo Italiano: l'autore dell'1-0 è l'insospettabile Joao Mario, nel posto giusto al momento giusto: per il portoghese ex Juventus è il primo gol in maglia Bologna e il primo in Italia.
Forte del vantaggio il Bologna non arretra e prova a trovare il raddoppio, anche perché dall'altra parte il Brann sembra aver accusato il colpo.
Nelle file dei padroni di casa si vedono Riccardo Orsolini, Nicolò Casale e Jens Odgaard, e le occasioni per il 2-0 fioccano: per fortuna i due gol di vantaggio nella doppia sfida sono più che sufficienti per superare il turno e non avere rammarichi per le tante chance sprecate, come il palo di Benja Dominguez nel recupero.
