La sfida di Coppa Italia tra Fiorentina e Como ha visto entrambe le squadre partire con varie seconde linee. A iniziare meglio sono stati i padroni di casa, che hanno aperto le marcature grazie a Piccoli, bravo a finalizzare un cross di Fabbian. I lariani, però, non si sono dati per vinti e poco dopo hanno risposto con Sergi Roberto, che ha sfruttato una mischia in area per riportare il punteggio in parità.
Durante il primo tempo, Douvikas si è infortunato alla caviglia destra, venendo sostituito da Nico Paz, che andava dunque a occupare la posizione di falso nueve. Per Fabregas era un cambio che dunque portava a un altro tipo di gioco, ma che alla fine sarebbe stato decisivo. Non sono mancati momenti di pericolo per entrambe le squadre, con Christensen e Butez chiamati a interventi decisivi su tiri ravvicinati e da fuori area.
A sbloccare l'equilibrio è stato però Nico Paz, che all'ora di gioco trovava la rete del vantaggio lariano grazie alla collaborazione della difesa toscana. Prima Fortini respingeva in modo approssimativo e poi Christensen non riusciva a rispondere in modo concreto sul sinistro dell'argentino.
Dopo il vantaggio degli ospiti, i viola non sono praticamente riusciti a reagire, proponendo pochissimo e aspettando un colpo di genio da un Gudmundsson inserito come centravanti di movimento senza alcun tipo di esito. Il finale di gara era pura accademia da parte del Como, che nel finale segnava il gol dell'umiliazione con Morata e guadagnava il pass ai quarti, dove sfiderà il Napoli.

