Chivu dopo la qualificazione: "Il mercato è bastardo, non è arrivato chi avevo richiesto"

Chivu: "Il mercato è bastardo, ma il gruppo è solido",
Chivu: "Il mercato è bastardo, ma il gruppo è solido", ALESSIO MORGESE / ALESSIO MORGESE / DPPI VIA AFP

L'allenatore dell'Inter ha parlato dopo la qualificazione dei suoi alle semifinali di Coppa Italia, ricordando quali sono le sue risorse. Inoltre, ha fatto capire di voler andare avanti in ogni competizione nonostante non siano arrivati rinforzi

"Io non do voti, ma sono contento della prestazione, dell'energia che ho visto. È normale soffrire un po' nel finale perché subisci la reazione d'orgoglio dell'avversario ma siamo contenti della vittoria e del passaggio del turno". Queste le parole di Christian Chivu a SportMediaset dopo la vittoria per 2-1 della sua Inter sul Torino.

Una vittoria che vale l'accesso alle semifinali. Poi dopo arriva anche la replica a una mezza provocazione: "Rabiot dice che senza il Milan faremmo un campionato a parte? Noi vogliamo essere competitivi, dare continuità a quanto di buono è stato fatto fin qui. Andiamo avanti con il lavoro...".

Il tecnico spiega la decisione di ricorrere al turnover: "Sappiamo con chi abbiamo a che fare, il lavoro degli ultimi mesi. Oggi serviva energia, gamba, e la scelta è stata fatta in base a questo. Andavano gestite le fatiche di gennaio e quelle che arriveranno a febbraio. Faccio i complimenti a chi lavora con il settore giovanile, a Stefano Vecchi che guida alla grande i ragazzi: oggi Cocchi e Kamate, ma anche Berenbruch, Topalovic e Alexiou che erano in panchina".

Spazio poi al tema mercato: "Una squadra può sempre migliorare, a prescindere dal mercato. Si parla spesso di cosa ci servirebbe: non sempre va a buon fine e a noi va bene così. La società ha provato a fare fino alla fine quello che noi avevamo richiesto, ma il mercato è bastardo e non sempre si riesce. Batteremo colpo su colpo per il cammino di questa stagione".

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