La qualificazione ottenuta dopo la sconfitta per 2-4 con lo Jagiellonia non accontenta del tutto il tecnico della Fiorentina Paolo Vanoli: "È successo ciò che non volevo, ossia arrivare ai supplementari. Dobbiamo capire che ogni risultato fai all’andata devi giocare il ritorno. Non volevo buttare via energie, ora sfideremo l’Udinese, una squadra forte. Dobbiamo crescere tanto, non dobbiamo guardare tutto negativo. Abbiamo passato il turno con grande difficoltà, penso sia una lezione. La squadra è comunque uscita bene, chi è entrato ha dato una mano. Ora testa concentrata a Udine".
Il tecnico ex Torino poi ha continuato: "Fagioli? Non so se si possa fare a meno, abbiamo bisogno di tutti. Quando sei squadra vinci le partite importanti. Fagioli sta crescendo tantissimo, il gol è una cosa su cui stiamo lavorando. L’importante non sono i singoli ma la squadra. I primi 45′ siamo entrati con il risultato dell’andata in testa e ci siamo complicati la vita".
Solomon e Gosens ko
Su Solomon invece: "La vedo difficile per lunedì, ha un fastidio al retto femorale. Domani faremo gli esami, la preoccupazione è stato perdere i giocatori per infortunio. Gosens ha avuto un trauma allo zigomo, valuteremo anche lui".
Infine: "Fazzini ha fatto una grandissima partita all’andata. Dodo è stata una situazione d’emergenza, tenti di far risparmiare energie a Harrison, Dodo ha già fatto il quinto alto e volevo portare avanti Fortini come terzino. È uno dei candidati nel ruolo per Udine. L’allenatore non sottovaluta mai nulla, deve valutare tutto".
Poi sul sorteggio: "Dico che a me la Conference piace tanto, mi piace il campo internazionale perché fa crescere. Dobbiamo cambiare l’atteggiamento perché non è il campionato. Chiunque pescheremo non dovremo pensarci, ora dobbiamo prepararci per l’Udinese che sarà agguerrita".
