La Fiorentina si sveglia nel secondo tempo ed espugna il campo dello Jagiellonia

Un'azione del match
Un'azione del matchArena Akcji / ddp USA / Profimedia

Dopo un primo tempo piuttosto noioso, la squadra di Paolo Vanoli ha imposto la sua qualità. A sbloccare il risultato è stato Ranieri, al quale poi hanno fatto eco Mandragora e Piccoli. Il risultato finale era un netto 3-0 che certifica la superiorità dei viola

Nel gelo della poco ospitale Bialystok i padroni di casa dello Jagiellonia erano i primi a farsi vedere in avanti: dopo un avvio senza emozioni si affacciavano nell’area della Fiorentina, ma la difesa viola allontanava la minaccia senza particolari problemi. Al 6’ arrivava la prima vera occasione per i padroni di casa, con un cross basso da destra: Fortini rinviava sul corpo di Jozwiak e la palla finiva non lontana dalla porta di Lezzerini, creando un brivido.

Con il passare dei minuti lo Jagiellonia insisteva e metteva pressione, mentre la Viola conteneva con ordine. I polacchi attaccavano soprattutto da sinistra con Mazurek, che metteva palloni interessanti in area, ma Gosens anticipava Pozo, tra i più attivi in avvio. I viola provavano a colpire con un colpo di testa di Gosens che finiva di poco alto, poi Fabbian ci provava al volo su cross di Mandragora, ma Abramowicz bloccava. E nel finale di tempo era ancora la Fiorentina a rendersi pericolosa con un destro di Fabbian in area, ma il portiere polacco deviava in angolo e portava il match all'intervallo sullo 0-0.

Entrata in campo con un'altra testa, la squadra di Paolo Vanoli la sbloccava al 53': sugli sviluppi di un angolo, Ranieri svettava di testa su cross di Fazzini e portava in vantaggio la Fiorentina. La Viola prendeva fiducia e si rendeva ancora pericolosa, con Ranieri che si liberava in area e tirava, trovando però la risposta di Abramowicz. I polacchi trovavano anche il gol del pareggio, ma veniva annullato per fuorigioco. Subito dopo Wdowik colpiva il palo su punizione dal limite, facendo tremare i viola.

Lo Jagiellonia provava a cambiare qualcosa con alcune sostituzioni e continuava a spingere, ma al 66’ arrivava il raddoppio della Fiorentina: Mandragora segnava di sinistro con una punizione pennellata dal limite, firmando lo 0-2. La Viola gestiva il vantaggio, inseriva forze fresche con l’ingresso di Pongracic e Parisi e controllava la reazione dei polacchi, che attaccavano con generosità ma senza creare grandi rischi.

Le statistiche del match
Le statistiche del matchStats Perform

Nel finale arrivava anche l'occasione di chiudere il discorso qualificazione: Fazzini veniva steso in area di rigore e Piccoli, che fino a quel momento aveva fatto davvero poco, calciava con convinzione e trovava la rete dello 0-3. Uno score che fa sentire tutti tranquilli per il match di ritorno.