"L'espulsione di Kalulu? Io ho detto la mia dopo la partita e la mantengo. Quello che ho visto è la realtà, poi se vogliamo girarla come vogliamo è diverso. Io non ho niente da aggiungere, non ho il tempo di guardare indietro visto che si è giocato tre giorni fa perché domani abbiamo una partita importante qui. Dobbiamo essere pronti sul piano fisico e mentale perché non sarà semplice".
Lo ha detto il tecnico dell'Inter Cristian Chivu a Sky Sport, commentando l'episodio dell'espulsione di Kalulu nella gara contro la Juventus.
"Dobbiamo smetterla di lamentarci"
"Non vado a rispondere agli altri. Io dico la mia e dico quello che vedo e quello che penso. Non mi interessa quello che si dice dove c'è magari frustrazione e non sono in grado di gestirla - ha aggiunto -. Ogni domenica succedono episodi così. Noi abbiamo subito un rigore ingiusto a Napoli e non ho detto nulla, dobbiamo smetterla di lamentarci. Andiamo avanti e ci ricordiamo bene cosa si diceva di noi a inizio anno. Ora siamo a febbraio e forse qualcuno non è contento di dove siamo".
Sul Bodo/Glimt
"Non ci fa effetto la neve, ma il Bodo e tutto quello che sta facendo. Hanno spirito, qualità, tanti giocatori che stanno facendo bene e qui e all'estero per la Norvegia. Sintetico? La preoccupazione c'è sempre sull'incolumità dei giocatori. Loro ce la metteranno tutta per metterci in difficoltà, ma anche noi saremo pronti a fare lo stesso".
"Calhanoglu dovrebbe rientrare la settimana prossima, è solo un piccolo affaticamento. Normale perché è entrato sabato sera dopo pochi giorni di allenamento - ha aggiunto a Sky -. Vedremo come staremo domani, ogni sera ci capita una sorpresa, visto che Davide Frattesi ha avuto la febbre. Aspetto domani per prendere le decisioni perché pensiamo a questa partita e non al Lecce".
