Real, Florentino Perez assicura Dumfries e promette "il trasferimento più grande della storia"

Florentino
FlorentinoGUILLERMO MARTINEZ / NURPHOTO / NURPHOTO VIA AFP

L’attuale presidente del Real Madrid, a seconda di ciò che accadrà nelle prossime elezioni, ha illustrato i suoi piani per il futuro del club blanco.

Il presidente del Real Madrid ha approfondito le sue dichiarazioni su diversi temi riguardanti il club, dal futuro della panchina alle possibili operazioni di mercato e all’ambiente interno.

Riguardo al futuro di José Mourinho, ha assicurato in modo categorico che "Mourinho arriverà e sarà l’allenatore del Real Madrid". Ha anche ricordato il suo precedente passaggio: "Mourinho è stato molto importante, ci ha dato la competitività di cui avevamo bisogno e, quando è andato via, abbiamo vinto le Champions". Poi ha rafforzato la sua opinione sull’allenatore portoghese: "Mourinho ci ha dato competitività e abbiamo vinto cinque Champions. Mourinho è stato un grande allenatore. Ho molta fiducia in lui".

In merito al presunto scontro tra Tchouaméni e Valverde, ha minimizzato le voci: "Sono qui da 26 anni ed è assurdo dire che due giocatori abbiano litigato, perché è normale. Discussioni ce ne sono ogni anno. Quello che non è normale è che diventino pubbliche".

Bluff Haaland

Per quanto riguarda Erling Haaland, ha negato qualsiasi trattativa: "Tutti lo hanno già smentito, il padre, l’agente e il club. È un bluff. È una candidatura piena di bluff. Ed è per questo che sono venuto io, per difendere il Real Madrid. Siamo un club unito".

Infine, ha criticato parte dell’ambiente mediatico, denunciando tentativi di destabilizzare il club:

"Ho iniziato a capire che c’era una sorta di complotto nei media per destabilizzare il club. Ho voluto stroncare tutto sul nascere. Per questo ho deciso di convocare le elezioni. Che coincidenza che coloro che volevano destabilizzare il Real Madrid siano gli stessi che arrivano da una fase buia del club. Portavano alle assemblee persone che non erano del Real Madrid, si infiltravano. Ed è per questo che sono tornato nel 2009. Ora sono i loro figli. Sono irritato", ha dichiarato.

Obiettivo Dumfries

Il presidente del Real Madrid ha continuato a dettagliare le sue dichiarazioni sul piano sportivo del club e sulle possibili mosse di mercato.

"Abbiamo parlato di Mourinho e di Ibrahima Konaté... Ora parlerò di Denzel Dumfries. Questo glielo anticipo già, ma avremo rinforzi in molte altre posizioni", ha affermato, lasciando intendere una strategia di rafforzamento in diversi reparti.

Inoltre, ha alzato i toni riguardo a una possibile grande operazione di mercato, escludendo le ipotesi Haaland e Olise, ma assicurando che si tratta di un giocatore della Champions League e che non gioca in Premier League. Negli ultimi giorni, sono circolate voci sulla possibilità di puntare sul centrocampista portoghese Vitinha, del PSG.

"Martedì farò un’offerta importante a un grande club della Champions per un giocatore che sarebbe il trasferimento più grande della storia del Madrid. 150 milioni di euro, almeno", ha assicurato.

SEGUI TUTTE LE NOTIZIE DI CALCIOMERCATO LIVE

Calcio