Tre vittorie a testa nel girone unico, ma sette posizioni di distanza in classifica: basta questo per raccontare quanto diverso (per reti segnate, subite e avversarie insidiose) sia stato il percorso europeo di Galatasaray e Juventus prima di ritrovarsi faccia a faccia nell’andata dei play-off di Champions League.
A Istanbul l’atmosfera sarà quella delle grandi notti, con i turchi spinti da un momento di forma scintillante e i bianconeri chiamati a ritrovare certezze dopo un periodo più tormentato.
Spalletti ritrova Icardi e Osimhen
Il Galatasaray ha già raggiunto un traguardo storico superando il girone per la prima volta dal 2013/14, ma non ha alcuna intenzione di fermarsi qui. La sconfitta contro il Manchester City che ha chiuso la prima fase sembra aver acceso un interruttore: quattro vittorie consecutive a febbraio, sempre con almeno tre gol segnati, culminate nel 5-1 all’Eyüpspor che ha ribadito la supremazia in campionato.
Con la vetta della Süper Lig in mano, la squadra di Istanbul può ora riversare tutte le energie sull’Europa, dove il dato più impressionante resta quello casalingo: una sola sconfitta nelle ultime undici partite continentali davanti al proprio pubblico: un tema che, secondo l'allenatore Okan Buruk, potrà fare la differenza.
La Juventus arriva invece con uno stato d’animo più complesso. La qualificazione ai play-off rappresenta il secondo tentativo consecutivo di andare oltre questo ostacolo dopo l’eliminazione contro il PSV nella passata stagione.
C’è però un elemento che alimenta fiducia: sotto la guida di Luciano Spalletti i bianconeri sono ancora imbattuti in Champions, grazie a tre vittorie e due pareggi e a una fase finale del girone chiusa con tre clean sheet consecutivi. Lo stesso Spalletti, in Turchia, ritroverà da avversario due suoi grandi centravanti nelle avventure a Inter e Napoli: Mauro Icardi (accostato ai bianconeri nell'ultima sessione di calciomercato) e Victor Osimhen.
Juve in difficoltà fuori casa, Gala solido contro le italiane
Il problema, semmai, è il contesto con cui si presentano a questa sfida. Il 3-2 turbolento incassato contro l’Inter nel weekend ha lasciato scorie pesanti, non solo per la sconfitta in sé ma per una striscia recente che parla di una sola vittoria nelle ultime cinque partite. Ancora più significativo il dato difensivo: due trasferte consecutive con tre reti al passivo, un segnale che a questi livelli rischia di diventare decisivo.

Anche la storia degli scontri diretti aggiunge pepe alla sfida. Il Galatasaray ha perso solo una delle ultime sei gare di Champions contro la Juventus e proprio a Istanbul, nell’ultimo confronto del 2013, firmò un 1-0 rimasto nella memoria europea dei bianconeri (condannati al terzo posto nel girone). Più in generale, i turchi hanno costruito una tradizione solida contro le italiane in casa: mai sconfitti in otto partite, con cinque vittorie e tre pareggi, e solo due ko nelle ultime undici sfide continentali contro club di Serie A.
Tutti elementi che trasformano la gara del Rams Park in molto più di una semplice andata.
