"Penso che l'espulsione sia stata decisiva, poi il calcio è così, fatto di episodi, soprattutto in Champions. Però sono fiero dei miei compagni, abbiamo fatto una grande partita e in 11 contro 11 sarebbe stato diverso. La qualificazione l'abbiamo persa all'andata, la delusione è tanta ma da domani bisogna rialzarsi perché già domenica c'è la finale di Carabao Cup da portare a casa". Così Gianluigi Donnarumma, ai microfoni di Sky, dopo l'eliminazione del suo Manchester City contro il Real Madrid.
Il portiere, poi, ha parlato anche dei prossimi impegni con la maglia azzurra: "Con la nazionale ci sono due partite molto importanti - ha detto -, fondamentali per noi per riportare l'Italia ai mondiali. Oggi la delusione c'è ma ci rialzeremo ancora più forti".
Infine, la spiegazione della prima rete subita al Bernabeu dove sembrava che potesse allungarsi e sporcare il pallone a Valverde: "Sul primo gol di Madrid il mio obiettivo era togliermi e non causare danni alla squadra", ha detto, facendo riferimento al tentativo di evitare di franare sul centrocampista del Real, cosa che avrebbe portato a una conseguente espulsione.
