"Siamo calati dal punto di vista di personalità e di carattere: abbiamo fatto non uno ma tre passi indietro": così il tecnico della Juventus, Luciano Spalletti, dopo la sconfitta per 5-2 nella gara d'andata dei play-off di Champions League contro il Galatasaray.
"Avevamo finito male il primo tempo, abbiamo cercato di rimettere ordine con il cambio di Cambiaso che era ammonito e in queste gare bisogna gestire quelle situazioni, ma abbiamo pagato dazio con Cabal - continua nell'analisi ai microfoni di Sky - e non ci siamo resi conto del pericolo".

La sua Juve, infatti, è crollata completamente nella ripresa: "Non abbiamo giocatori di ripartenza, non c'è gente che abbia una solidità difensiva tale da non fare passare niente - dice Spalletti sulle cinque reti subite - e se andiamo sotto livello siamo sempre a rischio di prendere gol: ora si tenterà la rimonta, c'è da assumersi le responsabilità e fare un'analisi corretta andando anche addosso a qualche situazione, è inutile dire tante parole se poi non seguono i fatti".
Nella serataccia di Istanbul si è anche fermato Bremer: "È da valutare, può darsi che abbia dei problemi", la preoccupazione di Spalletti sui fastidi muscolari accusati dal brasiliano
