Nell'ultima trasferta della prima fase, sul campo del Club Brugge, la Juventus centra l'ennesimo pareggio stagionale (il terzo in Europa dopo quelli di Birmingham e Lille) non andando oltre lo 0-0.
Il risultato lascia i bianconeri a metà classifica (14esimi) e in attesa dell'ultima gara ancora da giocare, in casa contro il Benfica, rimangono fuori dalle migliori 8.
Sbadigli nel primo tempo
Senza Dusan Vlahovic, Kenan Yildiz, Weston McKennie, Khephren Thuram e Francisco Conceicao, la Juventus scende in campo nella fredda serata di Bruges con l'obiettivo di blindare la qualificazione agli spareggi.
I padroni di casa però sono in forma e senza defezioni di formazione, coprono bene il campo e non rischiano praticamente mai per tutta la prima frazione.
I primi quarantacinque minuti infatti sono veramente avari di emozioni, con due sole conclusioni verso lo specchio, entrambe fuori: Ferran Jutglà prima e Douglas Luiz tirano fuori e non di poco.
I bianconeri, spesso in possesso del pallone, non hanno trovato spazi in avanti pur avanzando bene con qualità e trovando spesso l'ampiezza.

Regge il muro belga
La ripresa si apre con due grosse chance, una per parte: i padroni di casa sfiorano l'1-0 con Ferran Jutglà che tira fuori di poco dopo un errato disimpegno di Michele Di Gregorio, poi gli ospiti replicano con un grave errore sotto porta di Nico Gonzalez dopo una bella percussione di Samuel Mbangula.
Al minuto 65 Thiago Motta effettua i primi due cambi: out Tim Weah e Samuel Mbangula, dentro Kenan Yildiz e Francisco Conceicao. Il Club Brugge replica subito con Gustaf Nilsson e Joaquin Seys.
Il portoghese si rende subito protagonista sull'out destro ma Teun Koopmeiners non riesce a centrare la porta colpendo di testa il suo cross.
Dopo un pericolo creato dall'altro subentrato Gustaf Nillson, nella Juventus entrano Weston McKennie, Khephren Thuran e Dusan Vlahovic per tentare di sbloccare la gara.
L'unica occasione creata dai bianconeri durante in forcing è un tiro da fuori di Manuel Locatelli, deviato in angolo da Simon Mignolet.
Motta scontento
A fine gara il tecnico bianconero se l'è presa con i suoi attaccanti: "Oggi Samuel (Mbangula) ha provato qualcosa in più, gli altri 5 li voglio vedere di più". Leggi qui le sue parole.
