Champions League: la Juve blinda i playoff, Thuram e McKennie liquidano il Benfica

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McKennie, Thuram e David festeggiano il primo gol
McKennie, Thuram e David festeggiano il primo golISABELLA BONOTTO / AFP

Il primo tempo ha visto i bianconeri rischiare su un'occasione di Sudakov, ma a sprecare più di tutti erano Miretti e David. Nella ripresa il francese ha trovato la rete che rompeva l'equilibrio, e lo statunitense ha ottenuto il raddoppio. Ora i bianconeri sono al 15esimo posto in classifica e già ai playoff, mentre sono praticamente quasi fuori gli uomini di Mou

La Juventus è partita subito in modo aggressivo, mettendo sotto pressione il Benfica fin dai primi minuti e cercando di imporre il proprio ritmo. Un primo brivido lo creava Yildiz, che dalla sinistra metteva un cross insidioso, ma Otamendi anticipava all’ultimo David e McKennie, evitando l'inserimento decisivo. E dopo un'iniziativa di Sudakov, era sempre il talento turco a provarci con una conclusione a giro che costringeva Trubin a una ribattere in tuffo

Intorno alla metà del primo tempo i bianconeri rischiavano grosso: Schjelderup recuperava palla sulla trequarti e serviva Sudakov, il cui tiro veniva respinto da Di Gregorio, con Kelly poi decisivo nell’anticipare Pavlidis a pochi passi dalla linea. La Juve tirava un sospiro di sollievo e cercava di riorganizzarsi, mentre Prestianni sprecava una buona occasione, calciando alto dal limite senza grande opposizione.

Sprechi

Col passare dei minuti la Juventus riprendeva in mano il pallino del gioco e Miretti colpiva alto di testa da buona posizione su un corner da destra. Poco dopo, però, c'era l'occasione più ghiotta: dal cross di McKennie per il Jonathan David, che era ben appostato sul dischetto, impattava molto male di testa, provocando i mugugni del pubblico.

L'inizio del secondo tempo vedeva Sudakov sempre attivo tra centrocampo e attacco, e da una sua iniziativa Pavlidis guadagnava un corner. Ma la spinta dei bianconeri aumentava col passare del tempo, e dopo una bella respinta di Trubin su McKennie, che anticipava David calciando in corsa, arrivava il gol che rompeva l'equilibrio. A siglarlo era Marcus Thuram, che dopo aver rubato palla, entrava in area e calciava d'interno rasoterra sul primo palo, senza lasciare opzioni al portiere rivale.

La prima rete in Champions League del figlio d'arte metteva il match in discesa e, soprattutto, permetteva di giocare in modo più rilassato. Era arrivato il momento di gestire e aumentare il divario: qualcosa che arrivava poco dopo col piattone di McKennie, che si appoggiava su David e trovava il raddoppio che ne conferma il ruolo decisivo in questa Juve e lo porta a quota nove gol in Champions con i bianconeri, gli stessi di Dusan Vlahovic.

Non si arrendevano però i portoghesi, che però venivano respinti dal palo colpito da un indomito Aursnes. Il legno si opponeva anche a una conclusione deviata di McKennie che continuava a dare il massimo. A un quarto d'ora dalla fine un fallo di Bremer in area dava ai lusitani l'opportunità di riaprire il match, ma Pavlidis scivolava al momento della battuta e colpiva malissimo. 

Era il colpo finale al morale del Benfica, che da lì in poi non si sarebbe più rialzato. Per il Benfica arriva una sconfitta che praticamente la estromette dalla competizione, mentre per i bianconeri un successo che vale la sicurezza dei playoff. 

Le statistiche del match
Le statistiche del matchStats Perform

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