Qarabag-Newcastle 1-6
Si è parlato molto delle 2.529 miglia che il Newcastle ha dovuto percorrere per arrivare a Baku — la trasferta più lunga mai affrontata da una squadra inglese per una partita di Champions League — e tra stanchezza e infortuni si pensava che i Magpies potessero avere una serata complicata. Tuttavia, già all’intervallo nella capitale azera, la sfida era praticamente chiusa grazie a una partenza travolgente del Newcastle contro avversari in evidente difficoltà.
Ci sono voluti meno di tre minuti per sbloccare il risultato, con Anthony Gordon che ha raccolto il filtrante di Dan Burn e ha battuto Mateusz Kochalski. Al 10° minuto, gli ospiti erano già sul 2-0 grazie a Malick Thiaw, che ha insaccato di testa il cross di Kieran Trippier, regalando agli uomini di Eddie Howe il pieno controllo del match.
Una serie di interventi decisivi di Kochalski ha tenuto il Qarabağ a galla, con il portiere polacco che ha negato il gol a Gordon per due volte e poi a Harvey Barnes, ma alla fine ha solo rimandato l’inevitabile.
Il terzo gol del Newcastle è arrivato dal dischetto dopo che Matheus Silva aveva toccato con la mano il tiro di Barnes, e Gordon ha raddoppiato il bottino personale dagli undici metri con una conclusione potente.
Con il Qarabağ ormai in ginocchio, Gordon ha completato la tripletta appena un minuto dopo, approfittando di un errore di Kevin Medina e infilando il pallone nell’angolo.
Il primo tempo da incubo per i padroni di casa si è concluso con un altro rigore concesso sul finire della frazione, questa volta per un fallo di Kochalski su Gordon, ultimo uomo.
Nonostante la prestazione dominante, c’è stato un momento di tensione tra il protagonista della serata e il capitano Trippier, con Gordon che ha rifiutato di lasciare il tiro a Joe Willock prima di realizzare il suo quarto gol. Forse il giocatore di Liverpool aveva in mente la classifica marcatori della Champions League, visto che con il poker è salito a 10 reti nella competizione, secondo solo a Kylian Mbappé.
Dopo la ripresa, il Newcastle ha abbassato i ritmi, permettendo a Elvin Cafarguliyev di segnare il gol della bandiera da posizione defilata.
Quella rete ha dato fiducia ai padroni di casa per qualche minuto, che hanno impegnato l’altrimenti poco sollecitato Nick Pope grazie a una conclusione potente di Joni Montiel.
Alla fine, però, il Newcastle ha ritrovato la concentrazione e ha ristabilito il vantaggio di cinque gol grazie al tiro deviato del subentrato Jacob Murphy da fuori area. Il contributo di Murphy ha spento ogni speranza di rimonta per il Qarabağ, con il Newcastle che ha gestito senza problemi il finale di partita.
Questo successo travolgente significa che ora il Newcastle ha vinto le ultime tre partite — tutte in trasferta — mentre si tratta solo della terza vittoria in 16 gare europee lontano da casa.
Il Qarabağ, invece, ha vinto solo una delle ultime sette partite in tutte le competizioni, e anche se martedì prossimo si giocherà il ritorno a St. James’ Park, il loro cammino nella Champions League 2025/26 sembra già compromesso.
Club Brugge-Atletico 3-3
L’Atletico Madrid parte forte contro il Club Brugge e passa in vantaggio dopo soli sette minuti con un rigore trasformato da Julián Alvarez. Nonostante le ottime parate di Jan Oblak, i belgi reagiscono con determinazione. Prima dell’intervallo l’Atleti raddoppia con Lookman, ma il 2-0 è severo per i padroni di casa.
Nel secondo tempo il Club Brugge rimonta grazie a Onyedika e Tresoldi. Simeone inserisce Sørloth, che crea pericoli e provoca l’autogol di Ordóñez per il nuovo vantaggio spagnolo. Tuttavia, nel finale Tzolis segna il gol del definitivo pareggio, lasciando tutto aperto in vista del ritorno a Madrid.
Olympiacos-Bayer Leverkusen 0-2
Il Bayer Leverkusen parte forte ma trova davanti un ottimo Tzolakis, decisivo in più occasioni. L’Olympiacos crea qualche pericolo e segna allo scadere del primo tempo, ma il gol viene annullato dal VAR.
Nella ripresa i greci sprecano alcune opportunità e vengono puniti da Schick, che segna due gol in pochi minuti — il primo su assist di Poku e il secondo di testa su corner — regalando un importante vantaggio ai tedeschi nell'eliminatoria, che si deciderà a Leverkusen la prossima settimana.
