"Ho fatto un discorso chiaro ai ragazzi. Domani giochiamo con chi c'è e cerchiamo nuove soluzioni. In questi due giorni lo abbiamo fatto e mi auguro che domani possiamo portarlo in campo". Lo afferma il tecnico del Napoli, Antonio Conte, alla viglia della sfida di Champions in trasferta col Copenhagen con i giocatori contati per la lunga lista degli infortunati.
"Qualcosa devi cambiarlo - ha detto Conte - visto che abbiamo perso anche Politano, Rrahmani e Neres, che ha ancora un problema alla caviglia. Dobbiamo trovare le soluzioni senza piangerci addosso, rimanendo concentrati su quello che possiamo dare. Su cose imponderabili non abbiamo niente da fare ma sono ottimiste su come giocheremo".

"Ho delle sensazioni positive - ha insistito l'allenatore pugliese - so di avere un gruppo di ragazzi che sa rispondere in maniera importante, soprattutto nelle difficoltà che purtroppo crescono. Speravo diminuissero col tempo in infermeria invece aumentano, ma i ragazzi sanno che ho fiducia in loro. Abbiamo studiato il Copenaghen, c'è un piano gara per giocarci qualcosa di importante. Se saranno più bravi loro li applaudiremo, ma non siamo qui con il capo chino, domani a testa alta ci giochiamo le nostre chance per vincere", ha concluso Conte.
Il ritorno a casa di Hojlund
"È bellissimo per me tornare qui, in una stadio particolare in cui ho molti ricordi belli, uno stadio caldo, con tifosi che fanno buona atmosfera. Noi però vediamo con la determinazione di vincere", ha invece detto Rasmus Hojlund, alla vigilia della sfida di Champions League contro la squadra della sua città dove ha anche giocato.
"Per noi - ha detto l'attaccante azzurro - è importante vincere domani, siamo uguali nei punti con il Copenaghen, abbiamo altro match in casa con il Chelsea ma ci arriveremo meglio se vinciamo domani. Siamo un po' sfortunati sugli infortuni finora ma abbiamo ancora un gruppo forte e una mentalità che ci rende in grado di poter andare avanti in classifica".
"È tornato Lukaku? Per me va bene giocare anche da seconda punta - ha risposto il danese . io vedo in lui un forte giocatore che sa fare i gol, lo guardavo quando giocavo qui a Copenaghen e spero che giocherò molto insieme a lui, è una persona forte per la squadra, possiamo benissimo giocare insieme, lo ha dimostrato bene negli anni. Io sono cresciuto con due attaccanti e quindi va bene per me".
