Atalanta, Palladino e de Roon duri dopo il blackout casalingo: "Siamo spariti dal campo, è grave"

Raffaele Palladino
Raffaele PalladinoALESSIO MORGESE / Alessio Morgese / DPPI via AFP

Grande rammarico in casa Atalanta dopo la sconfitta alla New Balance Arena contro l’Athletic Club. Il tecnico e il capitano nerazzurro non nascondono la delusione: “Bisogna stare in campo in modo più maturo”. Dall’altra parte, Valverde sorride: “Vittoria importante”

Non può che essere amareggiato Palladino, così come tutta l’Atalanta, caduta 3-2 in casa contro l’Athletic Club e scivolata al tredicesimo posto in Champions League. Una serata che si era aperta con promesse di gloria europea si è trasformata in un incubo, lasciando la Dea a fare i conti con un blackout fatale e tre gol subiti nel secondo tempo.

Il tecnico nerazzurro ha analizzato con lucidità i momenti chiave della partita, soffermandosi soprattutto sul crollo subito dopo il primo gol basco: "Difficile da analizzare questa partita, è stato fatto un primo tempo perfetto facendo tutto quello che avevamo provato. Bravi in possesso e in non possesso, create tante occasioni. A fine primo tempo ci siamo detti di restare in partita, in Champions le partite non finiscono mai. Inspiegabilmente il gol ci ha dato una mazzata, abbiamo avuto un blackout di 15 minuti. Il gol ci ha dato una botta che non ci aspettavamo. Non siamo riusciti a fare il secondo, ma il calcio è anche questo. Bisogna stare in campo in modo più maturo, c'è rammarico".

"Classifica? Non deve toccarci questa cosa, il nostro obiettivo è di qualificarci e non di arrivare tra le prime otto. A me interessa la prestazione, lo spirito e la crescita e noi dobbiamo crescere, riuscendo a stare nella difficolta: cosa che invece non abbiamo fatto stasera. Nella difficoltà siamo stati passivi".

"Non credo ci sia stata presunzione, ho dei ragazzi che lavorano ogni giorno per migliorare. Eravamo in comando della partita, stavamo facendo bene e il gol ci ha messo in difficoltà. Sono dettagli che fanno la differenza e che in Champions paghi a caro prezzo. Su tre tiri abbiamo preso tre gol: bisogna analizzare e metterci qualcosa in più, io in primis e i ragazzi devono capire questa cosa".

La classifica dell'Atalanta in Champions
La classifica dell'Atalanta in ChampionsFlashscore

"Noi vediamo sempre il lato negativo quando perdiamo le partite, ma ci sono anche tanti aspetti positivi da quando sono arrivato. Siamo in tre competizioni, arrivare tra le prime 8 era un sogno per noi e non un obiettivo. Io con la squadra cerco di essere positivo, rimarcare le cose che abbiamo fatto bene e analizzare quelle da migliorare".

De Roon duro: "Siamo spariti dal campo, questa è una cosa grave"

Ci mette la faccia anche Marten De Roon, capitano dell’Atalanta, che a caldo non nasconde la delusione per la pesante sconfitta casalinga contro l’Athletic Club: "Dopo il gol preso siamo crollati. Abbiamo perso i riferimenti nella pressione, sembrava quasi un blackout. Siamo andati un po' a caso e questo non può succedere. Mi dispiace tantissimo, vedendo il primo tempo dovevamo fare il secondo. Tanta amarezza per la sconfitta".

De Roon ha provato a spiegare le cause di questi momenti di difficoltà: "Troppi punti persi, adesso faccio fatica a dire quale sia il problema ma dobbiamo lavorare".

"Siamo stati poco maturi. Ci sta un episodio come quello del gol, ma non era il momento di andare in crisi. Abbiamo pressato a caso e perso tutte le seconde palle, poi fai fatica a mettere tutto a posto. In Champions ci sono squadre che ti possono fare sempre gol, ma dovevamo stare calmi".

Infine, l'olandese ha evidenziato il problema della concretezza offensiva: "Anche noi ci siamo detti, per esempio dopo Torino, che abbiamo fatto un solo gol. Anche oggi gran primo tempo, ma non abbiamo chiuso la partita. Il problema e è che, quando non fai gol, non ne devi prendere due o tre. In difficoltà siamo spariti dal campo e questa è una cosa grave".

Valverde: "Vittoria molto importante"

Ernesto Valverde ha parlato ai microfoni dopo la vittoria dell’Athletic, tracciando un bilancio della prestazione della sua squadra: "Vittoria molto importante. Loro sono passati in vantaggio, ma noi abbiamo reagito e li abbiamo bloccati. Siamo contenti di questo successo da dedicare ovviamente ai nostri tifosi", ha esordito il tecnico.

Sul piano personale e sull’apporto dei singoli, il tecnico ha evidenziato il ruolo di Serrano: "È stato convocato all'ultimo minuto, ma viste le diverse mancanze volevo a tutti i costi convocarlo. Lui è un giocatore con dei grandi movimenti in campo e so che mi darà molte soddisfazioni". 

"Quando giochi male è perché stai facendo fatica a giocare a calcio. Tuttavia i cambi servono anche a questo e stasera si sono visti i risultati". 

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