Alcune squadre sono arrivate a questo punto senza troppe difficoltà, mentre per altre il percorso è stato più complicato, ma nel calcio a eliminazione diretta conta solo quello che si fa il giorno della partita.
Mali vs Senegal
Venerdì, ore 17:00 locali (16:00 GMT) – Tangeri
Derby dell’Africa occidentale tra due avversarie che si conoscono bene: il Senegal può contare su stelle di grande qualità, mentre il Mali ha dimostrato di essere una squadra combattiva, capace di ribaltare i pronostici. Il tecnico del Mali, Tom Saintfiet, ha costruito la sua carriera valorizzando le squadre sfavorite e preparerà i suoi uomini con grande attenzione tattica. Poi tutto dipenderà dall’esecuzione in campo.
Il Senegal ha qualità in ogni reparto e ha mostrato una crescita costante nel corso del torneo. Ha affrontato più volte solo la Guinea (53 volte) rispetto al Mali (40) nelle partite ufficiali, e guida gli scontri diretti 19–8, con 13 pareggi. Non perde contro i rivali regionali dal 1997, una serie di 13 partite in cui ha ottenuto quattro vittorie e nove pareggi. L’unico precedente tra le due squadre nella Coppa d’Africa è stato un pareggio 1–1 nella fase a gironi del 2004.
Il Mali, che ha raggiunto questo turno con quattro pareggi nell’edizione 2025, vanta un ottimo bilancio nei quarti di finale, con sei vittorie nelle ultime sette sfide a questo livello. L’unica sconfitta è arrivata ai supplementari contro i padroni di casa della Costa d’Avorio due anni fa. Il Senegal è imbattuto da 15 partite di Coppa d’Africa, escludendo i rigori, la sua striscia più lunga senza sconfitte. L’ultimo ko risale alla finale del 2019 contro l’Algeria.
Camerun vs Marocco
Venerdì, ore 20:00 locali (19:00 GMT) – Rabat
La pressione sarà altissima sui padroni di casa del Marocco ora che la competizione entra nella fase decisiva. Finora non hanno ancora espresso tutto il loro potenziale, affidandosi soprattutto all’istinto realizzativo di Brahim Díaz e Ayoub El Kaabi, gli unici due giocatori ad aver segnato nelle prime quattro partite.
Il Camerun, invece, si è dimostrato solido e concreto, con un gruppo di giovani talenti che ha trascinato la squadra fino a questo punto. Il Marocco spesso illude nella Coppa d’Africa, avendo vinto il trofeo l’ultima volta 50 anni fa, nonostante abbia schierato ottime formazioni negli anni successivi. Tuttavia, negli ultimi anni è stato imbattibile in casa e può contare su giocatori con esperienza europea.
Gli incroci tra queste due nazionali sono stati piuttosto rari, solo 13 precedenti. Il Camerun è avanti negli scontri diretti 6–2, con cinque pareggi. Si sono affrontati tre volte nella Coppa d’Africa, l’ultima nel 1992, con il Camerun che ha vinto due volte e pareggiato una. La percentuale media di possesso palla del Camerun in questo torneo (43,2%) è la più bassa tra le otto squadre ai quarti.
È sorprendente, considerando la loro storia, che questa sia solo la quinta volta che il Marocco raggiunge i quarti di finale continentali. Nei quattro precedenti, è riuscito a passare il turno solo una volta, nel 2004, quando poi perse la finale.
Algeria vs Nigeria
Sabato, ore 17:00 locali (16:00 GMT) – Marrakech
La Nigeria è probabilmente la squadra che ha impressionato di più finora, a parte qualche piccolo screzio in campo. Ha raggiunto i quarti di finale con autorità, segnando 12 gol, e appare molto più solida rispetto alla formazione che non è riuscita a qualificarsi per il Mondiale 2026.
L’Algeria non ha brillato allo stesso modo, ma ha comunque vinto tutte e quattro le partite disputate, subendo solo una rete, e questa sfida promette un interessante confronto di stili. Le due nazionali si sono affrontate 23 volte, con l’Algeria avanti negli scontri diretti 10–8, più cinque pareggi. L’ultima vittoria della Nigeria risale a una qualificazione mondiale del 2016.
Questa è la rivincita della semifinale della Coppa d’Africa 2019, vinta dall’Algeria 2–1 grazie a un autogol di William Troost-Ekong e a una rete di Riyad Mahrez al 95’. Da quando ha vinto il suo primo titolo nel 1990, l’Algeria ha raggiunto sei volte i quarti di finale, passando il turno solo in due occasioni: quarto posto nel 2010 e trionfo nel 2019. Nelle due edizioni precedenti era uscita ai gironi senza vincere nemmeno una partita.
La Nigeria è una vera specialista di questa fase. Da quando i quarti sono stati introdotti nel 1992, ha disputato 11 sfide e ne ha vinte 10. L’unica macchia è la sconfitta 2–1 contro i padroni di casa del Ghana nel 2008. Ademola Lookman è il giocatore più pericoloso, con ben sette contributi gol (tre reti e quattro assist) in quattro partite di questo torneo.
Egitto vs Costa d’Avorio
Sabato, ore 20:00 locali (19:00 GMT) – Agadir
L’Egitto, che ha vinto il trofeo per ben sette volte, affronta una Costa d’Avorio ricca di velocità e talento. Gli egiziani finora hanno giocato con grande concretezza, ma sono convinti di poter ancora migliorare. Gli ivoriani, campioni in carica, hanno impressionato nel successo agli ottavi contro il Burkina Faso.
L’Egitto ha dominato negli anni, con 10 vittorie contro le cinque della Costa d’Avorio e sei pareggi, anche se le due squadre si sono affrontate solo una volta dal 2013. Quella sfida è stata nell’edizione 2021, quando l’Egitto ha passato il turno ai rigori (5–4) dopo lo 0–0 agli ottavi.
L’Egitto ha vinto le ultime cinque sfide ai quarti di finale e sei su dieci complessive a questo livello. Ha subito 99 gol nella storia delle finali di Coppa d’Africa e potrebbe raggiungere quota 100 proprio in questa partita. La Costa d’Avorio ha avuto un percorso più altalenante nei quarti, con 11 partite giocate e sette vittorie.
Questa è la rivincita della finale della Coppa d’Africa 2006, dove l’Egitto ha trionfato ai rigori dopo lo 0–0 nei tempi regolamentari. L’Egitto cerca di allungare il proprio record portando a otto i titoli vinti, non solleva il trofeo dal tris di successi concluso nel 2010. Dopo quella vittoria, ha mancato la qualificazione per tre edizioni consecutive e ha poi perso le finali nel 2017 e nel 2021.
