"Se non miglioro sarà difficile vedermi il prossimo anno, non ho ancora il sentimento che ne ho le scatole piene, ma ne ho le scatole piene di star male: a volte mi appoggio e mi arrivano delle fitte allucinanti. La mia vita non è normale, se scio la mattina zoppico tutto il giorno, posso tener duro però son disposta a tener duro e provarci ancora per un mese se va migliorando e non peggiorando. E sono qui sotto antiinfiammatori. È un danno per la vita, non è così riparabile".
Così, in una conferenza stampa online, Federica Brignone ha parlato delle sue condizioni di salute alla vigilia della tappa di Coppa del mondo di Soldeu. "Sono uscita dalle Olimpiadi con parecchi problemi - ha detto - ma abbiamo deciso di venire qui comunque, Andorra è uno dei miei posti preferiti. Lunedì ho fatto infiltrazioni di acido ialuronico. Speravo di trovarmi un po' meglio, ho parecchio dolore e continuerò a valutare giorno per giorno. Sciare non dev'essere una tortura ma una cosa sana, per piacere e sicura. O mi appoggio bene o non ho intenzione di buttarmi giù a 130 all'ora".
