Il talento francese Wembanyama è stato supportato dai 25 punti di De'Aaron Fox in un duello ad alto punteggio contro i Timberwolves trascinati da Edwards.
Minnesota era riuscita a rimontare da uno svantaggio di 25 punti all’intervallo, con Edwards protagonista di una clamorosa rimonta nella ripresa, segnando 26 punti solo nell’ultimo quarto e portando i Timberwolves avanti 119-118 a poco più di un minuto dalla fine.
Ma Wembanyama e Fox hanno ripreso in mano la situazione nei momenti decisivi e gli Spurs hanno resistito, conquistando una vittoria che li porta a 28-13 e li mantiene al secondo posto a Ovest.
Fox ha sottolineato come la vittoria sofferta di San Antonio possa essere preziosa nelle fasi finali della stagione.
"Stiamo giocando tante partite combattute, non solo dominando gli avversari," ha dichiarato Fox. "Questo ti aiuta nel lungo periodo, perché ti abitua a partite di questo tipo."
"Ma sai, quando sei tra le migliori squadre della lega devi essere in grado di chiudere le partite e mettere al tappeto gli avversari. Come squadra dobbiamo imparare a farlo."
San Antonio, intanto, continua l’inseguimento ai leader della Western Conference, gli Oklahoma City, che hanno subito una sorprendente sconfitta 122-120 in trasferta contro i Miami Heat sabato in Florida.
Shai Gilgeous-Alexander ha realizzato 39 punti per i campioni NBA in carica, ma Miami ha infilato ben 20 triple — compreso il canestro decisivo di Andrew Wiggins a 32 secondi dalla sirena — riuscendo così a portare a casa una vittoria sofferta.
Bam Adebayo è stato il miglior realizzatore di Miami con 30 punti, mentre Norman Powell ha chiuso a quota 19 in una serata in cui ben sei giocatori degli Heat sono andati in doppia cifra.
In vetta alla Eastern Conference, i Detroit Pistons hanno centrato la 30ª vittoria stagionale con un netto 121-78 ai danni dei Indiana Pacers, finalisti NBA della scorsa stagione e ora ultimi in classifica.
La differenza di livello tra le due squadre è stata evidente fin dall’inizio, con Detroit avanti 31-11 già al termine del primo quarto e poi capace di costruire un vantaggio di 59-25 all’intervallo.
Detroit ha toccato anche il +46 nel quarto periodo, chiudendo senza mai andare sotto e portandosi così a 30-10.
I Boston Celtics sono i principali inseguitori di Detroit a Est, saliti a 26-15 sabato grazie al netto 132-106 sugli Atlanta Hawks.
I Celtics sono stati guidati dai 41 punti di Jaylen Brown, ma a impressionare è stata la mano calda di Sam Hauser, autore di 10 triple e 30 punti con una vera e propria esibizione al tiro da fuori.
I New York Knicks, terzi in classifica, hanno incassato la terza sconfitta consecutiva perdendo 106-99 contro i Phoenix Suns al Madison Square Garden.
Devin Booker ha guidato i Suns con 27 punti contro una formazione dei Knicks decimata dalle assenze, tra cui quella di Jalen Brunson, fermo per un infortunio alla caviglia.
