NBA: Timberwolves-Warriors rinviata dopo che una persona è stata uccisa dagli agenti ICE

Arena Target Center
Arena Target CenterTyler Clouse / GETTY IMAGES NORTH AMERICA / Getty Images via AFP / Profimedia

La NBA ha deciso di rinviare la partita tra i Minnesota e i Golden State, inizialmente prevista per sabato sera al Target Center, dopo che un residente di Minneapolis è stato ucciso dagli agenti federali. La lega ha comunicato che la decisione è stata presa per “dare priorità alla sicurezza e alla protezione della comunità di Minneapolis”.

La decisione è stata resa nota circa tre ore prima dell’orario d’inizio, a seguito dell’incidente avvenuto sabato mattina, a pochi chilometri dall’arena. L’episodio è arrivato il giorno dopo che migliaia di manifestanti hanno sfilato per le strade della città e si sono radunati anche all’interno del Target Center, protestando contro l’intensificazione delle operazioni di controllo sull’immigrazione nella zona.

I Golden State Warriors erano arrivati a Minnesota già venerdì e avevano in programma due partite consecutive contro i Timberwolves, sabato e lunedì sera, con una giornata di pausa domenica tra i due incontri. Secondo quanto riportato da The Athletic, i rappresentanti dei Timberwolves hanno suggerito alla lega di non disputare la partita di sabato, per dare a tutti il tempo di elaborare quanto accaduto e permettere di preparare eventuali ulteriori misure di sicurezza in caso di nuove manifestazioni.

Si gioca domenica

I dirigenti NBA hanno accolto la proposta e hanno deciso di riprogrammare la partita per domenica alle 16:30 (ora locale), sempre al Target Center.