NBA, grazie al solito Gilgeous-Alexander, i Thunder si qualificano ai playoff NBA

Shai Gilgeous-Alexander
Shai Gilgeous-Alexander Reuters

La stella canadese ha segnato 40 punti nella vittoria di martedì della squadra di Oklahoma contro gli Orlando Magic, che li ha resi la prima squadra a qualificarsi per i playoff della NBA.

Shai Gilgeous-Alexander ha potuto contare sul supporto di Chet Holmgren con 20 punti e 12 rimbalzi, oltre ai 16 punti di Ajay Mitchell, che hanno aiutato i campioni NBA in carica a superare i Magic per 113-108.

La nona vittoria consecutiva di Oklahoma City li porta a un record di 54-15, in vetta alla Western Conference, davanti ai San Antonio Spurs, che occupano la seconda posizione.

Orlando scende a 38-30 e resta al sesto posto della Eastern Conference.

Paolo Banchero è stato il miglior realizzatore di Orlando con 32 punti, 10 rimbalzi e cinque assist.

SGA, attuale MVP della NBA, ha elogiato la resilienza dei Thunder dopo un primo tempo altalenante.

"Siamo partiti bene, ma poi la macchina è un po' uscita di strada", ha dichiarato Gilgeous-Alexander. "Ma è proprio questo che fanno le grandi squadre: trovano il modo di rimettere la macchina in carreggiata, trovano il modo di entrare in campo e vincere una partita quando tutto sembra andare storto, ed è quello che abbiamo fatto stasera".

Il canadese ha prolungato la sua serie record di partite consecutive con almeno 20 punti, arrivando a quota 129.

 San Antonio all’inseguimento 

I San Antonio Spurs non mollano la presa su Oklahoma City e hanno travolto 132-104 i Sacramento Kings.

Un attacco ben distribuito ha permesso a sette giocatori di San Antonio di chiudere in doppia cifra, con Victor Wembanyama e Keldon Johnson migliori marcatori a quota 18 punti ciascuno.

A Minneapolis, i 32 punti di Julius Randle hanno aiutato i Minnesota Timberwolves a superare 116-104 i Phoenix Suns.

I Pistons vincono, ma Cunningham si infortuna 

Nella Eastern Conference, i Detroit Pistons hanno dominato i Washington Wizards per 130-117 consolidando il primo posto in classifica.

I Pistons hanno migliorato il loro bilancio a 49-19 grazie ai 36 punti di Jalen Duren, ma la vittoria è stata offuscata dall’infortunio del loro leader, Cade Cunningham.

Il playmaker, uno dei principali candidati al premio MVP di questa stagione, ha dovuto lasciare il campo nel primo quarto a causa di un problema alla schiena.

Dal canto loro, i New York Knicks restano terzi a Est dopo aver battuto 136-110 i malcapitati Indiana Pacers, finalisti NBA della scorsa stagione ma quest’anno relegati in fondo alla classifica con un bilancio di 15-54.

Josh Hart è stato il miglior realizzatore dei Knicks con 33 punti, compreso un perfetto 5 su 5 da tre, mentre OG Anunoby ha aggiunto 26 punti e Karl-Anthony Towns altri 22.