NBA All-Star Game, LeBron fuori dai titolari dopo 21 anni: fine di un’era a Los Angeles

LeBron James corre lungo il campo
LeBron James corre lungo il campo Ezra Shaw/Getty Images

La storica serie di 21 stagioni di LeBron James come titolare nell’All-Star Game si è conclusa lunedì: la stella dei Los Angeles Lakers non figura tra i 10 giocatori scelti per guidare le squadre nella grande sfida di metà stagione prevista il prossimo mese

L’icona NBA di 41 anni, che era sempre stata selezionata come titolare nell’All-Star Game dal 2005, è la grande assente dell’edizione di quest’anno, in programma all’Intuit Dome dei Los Angeles Clippers il 15 febbraio.

I 10 titolari annunciati martedì — cinque dalla Western Conference e cinque dalla Eastern Conference — saranno affiancati da altri 14 giocatori scelti dagli allenatori dell’All-Star Game.

Tra i titolari della Western Conference ci sono il compagno di squadra di James nei Lakers, Luka Doncic, e il Most Valuable Player NBA in carica degli Oklahoma City Thunder, Shai Gilgeous-Alexander.

Completano la lista dei titolari della Western Conference Golden State con Stephen Curry, i Denver Nuggets con Nikola Jokic e il giovane talento francese dei San Antonio Spurs, Victor Wembanyama, tutti scelti tramite votazione di tifosi, giocatori e media.

Il giocatore dei Milwaukee Bucks, Giannis Antetokounmpo, ha guidato le votazioni per la Eastern Conference. Insieme a lui ci saranno il giocatore dei New York Knicks, Jalen Brunson, la stella dei Detroit Pistons Cade Cunningham, il playmaker dei Philadelphia 76ers Tyrese Maxey e l’ala dei Boston Celtics Jaylen Brown.

Anche se James sarà quasi certamente tra i giocatori aggiuntivi selezionati per l’All-Star Game, la sua mancata presenza tra i 10 titolari nella sua 23ª stagione segna la fine di un’epoca.

James ha saltato le prime 14 partite della stagione a causa di una sciatalgia. Da quando è tornato in campo, sta viaggiando a una media di 22.6 punti, 5.9 rimbalzi e 6.9 assist a partita.

Formula rinnovata

Pur mantenendo la tradizionale procedura di selezione basata sulle conference, quest’anno l’All-Star Game sarà nuovamente rinnovato per cercare di rilanciare l’interesse. Il momento clou del weekend sarà un torneo a girone tra tre squadre: due formazioni composte da giocatori degli Stati Uniti e una squadra World con talenti internazionali.

Il torneo prevede quattro partite da 12 minuti ciascuna, con almeno otto giocatori per squadra.

Due squadre si affronteranno nella prima gara, la terza sfiderà prima la vincente e poi la perdente della partita inaugurale.

La finale vedrà opposte le due squadre con il miglior record o differenza punti.