Alla Coppa America di vela, in programma a Napoli nell'estate del 2027, ci sarà anche una barca statunitense. American Racing Challenger ha infatti appena annunciato la sua partecipazione.
Al momento, oltre agli americani che si aggiungono al defender Emirates Team New Zealand, Luna Rossa Prada Pirelli, i britannici di GB1, gli svizzeri di Alinghi Red Bull Racing e i francesi di K-Challenge, potrebbe essere in arrivo un'altra adesione.
American Racing Challenger Team USA, in rappresentanza del Challenging Yacht Club Sail Newport, sarà dunque sfidante ufficiale per la 38esima edizione del trofeo velico.
Il progetto degli imprenditori Karel Komárek e Chris Welch sarà guidato dal velista statunitense Ken Read. Gli Stati Uniti, che hanno vinto il trofeo per la prima volta nel 1851 e lo hanno difeso per 132 anni, hanno confermato solo ora la loro partecipazione alla Coppa, che altrimenti per la prima volta si sarebbe disputata senza gli americani.
"Avere un team rappresentativo forte dagli Stati Uniti è qualcosa che accogliamo con favore - le parole dell'amministratore delegato dell'America's Cup, Marzio Perrelli -, e l'American Racing Challenger Team USA vanta un team di gestione di alto livello che ha già acquisito le risorse di American Magic. Questo rende la sfida di Sail Newport una vera contendente e non vediamo l'ora di collaborare con il team in futuro".
"Avere l'opportunità di rappresentare ancora una volta gli Stati Uniti nella Coppa America è un onore straordinario - il commento di Read, CEO di ARC Team -. Siamo consapevoli delle sfide che ci attendono e siamo totalmente concentrati sulla costruzione di un team in grado di vincere la Coppa. Non vediamo l'ora di creare un programma di cui i velisti americani possano essere orgogliosi e di gettare le basi per un'eredità che duri nel tempo".
Il programma si va delineando
Napoli si prepara a diventare la Capitale internazionale della vela. I render svelati in anteprima da Sport e Salute, soggetto attuatore dell'evento, mostrano per la prima volta come saranno organizzate le basi dei team a Bagnoli per la 38esima edizione della Louis Vuitton America's Cup.
Le posizioni iniziano già a definirsi: il defender Emirates Team New Zealand ha scelto il suo spazio, così come quattro challenger di altissimo livello — Luna Rossa per l'Italia, Alinghi per la Svizzera, GB1 per il Regno Unito e K-Challenge per la Francia.
All'appello mancano ancora gli Stati Uniti, appena entrati ufficialmente in gara con American Racing Challenger, e il settimo equipaggio, che sarà annunciato a breve.
I tempi sono in fase di definizione: i primi cinque team potrebbero arrivare a Bagnoli entro giugno 2026, dando vita a un vero hub internazionale della vela. Questo risultato sarebbe frutto di un importante lavoro di riqualificazione dell'area, "portato avanti in sinergia dal Governo italiano tramite il Commissario Straordinario Gaetano Manfredi, dal Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, da Sport e Salute, dal Comune di Napoli, da Invitalia e dall'organizzazione dell'America's Cup "fa sapere Sport e Salute.
E se Cagliari ospiterà la prima regata preliminare dal 21 al 24 maggio, a Napoli poco dopo si inizierà già a respirare l'atmosfera della competizione. Bagnoli sarà il primo segnale concreto di ciò che porterà il 2027: uno degli eventi sportivi più iconici al mondo, per la prima volta in Italia.
